21.03.2025
Si è svolto nei giorni scorsi, presso la sede consortile di Latina, un incontro tra i vertici del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest i componenti del CdA dell’Ente e le associazioni di categoria Coldiretti, Confagricoltura e CIA del capoluogo pontino. Al centro del confronto, temi cruciali per il settore agricolo e la gestione della risorsa idrica.
Tra gli argomenti trattati, la Legge 228 sull’orientamento del settore agricolo, in base alla quale il Consorzio ha redatto un bando per affidare alle aziende agricole del territorio attività di manutenzione del comprensorio di bonifica. Il Presidente del Consorzio, Lino Conti, ha spiegato che il primo avvio prevede due lotti da 330 ore ciascuno, destinati rispettivamente all’area nord e sud del comprensorio, per interventi di trinciatura della vegetazione lungo le sponde dei canali. Il bando resta aperto per ulteriori adesioni da parte delle imprese agricole.
Un altro tema di primaria importanza è stato quello dell’emergenza idrica. Il Consorzio ha già rilevato una diminuzione significativa delle portate delle sorgenti monitorate, in particolare nel comprensorio di Ninfa e nel bacino del fiume Ufente.
“La situazione è allarmante – ha dichiarato il Presidente Conti – e se nei prossimi mesi non vi saranno precipitazioni sufficienti a rimpinguare le falde acquifere, la stagione irrigua sarà fortemente compromessa.”
Le sorgenti di Ninfa, utilizzate da Acqualatina per l’uso idropotabile, dall’Oasi di Ninfa nel giardino – patrimonio dell’UNESCO – e dal Consorzio per il funzionamento dell’impianto del Piegale, sono già in sofferenza. In quell’area è stato realizzato un progetto per il riuso delle acque reflue in agricoltura tramite impianti di affinamento all’avanguardia tecnologica che, allo stato, possono riutilizzare solo i reflui degli impianti di trattamento delle acque di Latina scalo e Sermoneta.
“Un altro bacino in sofferenza – continua il Presidente Conti – è quello dell’Ufente, nel comune di Sezze, dove la riduzione delle portate è evidente, rendendo necessari interventi tampone come la creazione di ture in terra, utili per garantire l’irrigazione. Sarebbero però soluzioni temporanee da rimuovere immediatamente in caso di allerta meteo.
Nel territorio di Fondi allo stato le sorgenti, alimentate da un bacino carsico, hanno registrato un incremento delle portate grazie alle recenti precipitazioni”.
L’Ente ha attivato quanto necessario, alla luce delle verifiche e monitoraggi eseguiti, per approfondire le soluzioni possibili per affrontare l’emergenza idrica nel breve e lungo periodo.
Tra queste uno studio congiunto con la Fondazione Caetani, che gestisce il giardino di Ninfa, per individuare interventi sostenibili finalizzati al recupero di ulteriori risorse idriche o all’ottimizzazione dell’uso di quelle esistenti. Tra queste, la creazione di un “campo pozzi” o altre soluzioni tecniche.
Il Consorzio, nelle more dell’individuazione di nuove fonti di approvvigionamento idrico, ha comunque sviluppato un progetto innovativo, finalizzato alla riduzione e razionalizzazione dei consumi, già appaltato, che prevede l’installazione di paratoie automatizzate, controllate da remoto e alimentate da pannelli fotovoltaici. Questo sistema, basato su tecnologia australiana, consentirà di regolare il deflusso dell’acqua in base alle effettive esigenze irrigue. Proprio in questi giorni alcuni tecnici del Consorzio sono a Melbourne per le verifiche tecniche dell’intero sistema.
I rappresentanti delle associazioni di categoria hanno espresso preoccupazione per la gravità della situazione illustrata, sottolineando la necessità di sensibilizzare gli agricoltori sull’uso razionale della risorsa idrica, attraverso incontri periodici con i tecnici e gli amministratori del Consorzio.
“L’acqua è l’oro del futuro – ha dichiarato Pili, Direttore di Coldiretti – e l’assenza di piogge rende indispensabile un cambio di mentalità e l’adozione di sistemi di irrigazione più efficienti.”
Dello stesso avviso D’Arcangeli, Direttore di Confagricoltura, che ha sottolineato l’importanza di un coinvolgimento istituzionale per finanziare investimenti nel settore irriguo. Argeo Perfili, Presidente della CIA, ha evidenziato la necessità di un cambio di approccio tra gli agricoltori, per evitare gestioni individualistiche della risorsa e adottare soluzioni condivise.
In conclusione, il Presidente Conti ha ribadito l’impegno del Consorzio nell’affrontare l’emergenza con azioni concrete, ma ha anche lanciato un appello alle Organizzazioni di categoria affinché favoriscano e supportino il processo di trasformazione verso un uso più consapevole dell’acqua, a beneficio dell’intero comparto agricolo, della sua economia e del territorio.